Archivi del mese: marzo 2013

OperaWine, a Verona la degustazione di Wine Spectator

A Verona il 6 aprile torna OperaWine, la megadegustazione in cui Wine Spectator decide quali sono i 101 produttori italiani che meglio rappresentano la nostra viticoltura. Ci sono le famiglie storiche (Antinori, Frescobaldi), i nomi internazionali (Biondi Santi, Gaja). New entry solo sette: le tre cantine toscane Cecchi, Le Macchiole e Il Poggione, le due venete Cesari e Villa Sandi, la piemontese Marchesi di Barolo e la lucana Terre degli Svevi. Escono Bertani, Fattoria Le Pupille, Gancia, Ciccio Zaccagnini, Carpené Malvolti, Cavit e Tenute Sella & Mosca. Al top di presenze Toscana con 34 cantine, seguita dal Piemonte con 17 aziende e il Veneto con 12. Nessuna regione è stata esclusa, nemmeno la Valle d’Aosta, la Liguria, il Molise o la Basilicata, tutte presenti con almeno un produttore. Ognuno sarà libero di portare a Verona il vino che ritiene più rappresentativo. 150 euro il biglietto d’ingresso (lastampa.it)

Annunci

Gianfranco Soldera, “perché esco dal Consorzio del Brunello di Montalcino”

Intervista sul Corriere di oggi a Gianfranco Soldera, che esce dal Consorzio, perché è sempre stato sordo alla sua richiesta di maggiori controlli, prima e dopo Brunellopoli. E dice: “tra il vino che era nelle vasche inox e quello già in bottiglia riuscirò a vendere una media di 7.000 bottiglie nei prossimi 5 anni. Negli ultimi 30 anni ho venduto una media di 15 mila bottiglie l’anno. Anche quando tutta Montalcino ne vendeva 700 mila. Ora puntano ai 10 milioni. Non credo alla moltiplicazione del pane e dei pesci. Non c’è il terreno, non c’è manodopera valida. Sono per il vino senza bisogno di additivi o conservanti (corriere.it)

Critiche in Usa al cibo biologico nelle diete infantili

È boom per il cibo biologico negli Usa, soprattutto nelle diete infantili. Ma biologico è necessariamente migliore? Il sasso nello stagno lo ha lanciato la sezione “salute” del Washington Post che ospita gli studi del Johns Hopkins Children’s Center e dell’università di Stanford secondo i quali è più importante fornire la giusta quantità di vitamine, fibre e minerali, capire subito le eventuali allergie. Il livello dei pesticidi contenuto negli alimenti tradizionali non è mai superiore alle soglie consentite e gli additivi non sono nocivi per la salute. Che la pappa bio sia meglio “è solo una percezione, una questione psicologica che rassicura i genitori quasi a livello inconscio”. Naturalmente, c’è chi non è d’accordo (Repubblica)

Birrifici artigianali Usa attraggono gli investitori

Il mercato della birra in Usa è dominato per tre quarti da due multinazionali, la belga Anheuser-Busch InBev, società madre della Budweiser, e la MillerCoors, che sforna la Coors Light e Miller Lite. I birrifici artigianali (1500, e le vendite al dettaglio hanno superato i 10 miliardi di dollari) sono ora oggetto delle mire di investitori, che spesso vengono respinti perché possono compromettere la gestione famigliare delle aziende. In Italia, avverte Teo Musso di Baladin, il fenomeno è ancora minimo: l’1.5% del consumo è di birra artigianale, i birrifici in media in Italia producono 750 ettolitri contro i trenta-quarantamila ettolitri per azienda in Usa (La Stampa)

In Francia la ristorazione veloce supera quella classica

In Francia la ristorazione veloce supera quella classica: con un fatturato complessivo di 34 miliardi di euro (+74% dal 2004 al 2012) rappresenta il 54% della spesa alimentare fuori casa. Ma non c’è solo McDonald’s: fioriscono nuove catene, si moltiplicano le offerte nei supermercati spesso sponsorizzate da grandi cuochi, si rinnovano i prodotti. Il panino al prosciutto cotto resta il re, rappresentando il 62% dei 2,1 miliardi di sandwich venduti Oltralpe (repubblica.it)

La Repubblica, inserto sul cibo

Su Repubblica, inserto sul cibo: gli italiani che sempre di più fanno la spesa nei mercati contadini (+40% nel 2012), ritratto di Marina Cvetic Masciarelli, “regina del Montepulciano d’Abruzzo”, l’Umbria, il sale da Cervia all’Himalaya, il Gin, il pranzo di Pasqua, le nuove tendenze dei ristoranti, da quelli polifunzionali sempre aperti, ai monoprodotto

Il sindaco di New York contro le bibite gassate

Su tre pagine, Repubblica ritorna sulla sconfitta del sindaco di New York Bloomberg nel vietare i grandi formati per le bibite zuccherate e gassate. Da una parte, lo studio presentato martedì sera dall’American Heart Association dice che sono 180mila i morti all’anno riconducibili all’assunzione di bevande ad alta presenza di zucchero (e bollicine). Dall’altra associazioni di produttori negano la scientificità di queste ricerche. E gli abitanti di New York sembrano dalla loro parte in maggioranza, non ritenendo il problema assimilabile a fumo ed alcol.

Trovato accordo sulla nuova Politica Agricola Comune (Pac)

Trovato accordo sulla nuova Politica Agricola Comune (Pac) fra i ministri dell’agricoltura, con il sostegno di 25 paesi su 27 tranne Slovenia e Slovacchia. Ora inizia la trattativa con Commissione e Parlamento europei (ansa.it)

Inchiesta sugli allevamenti

Inchiesta di Repubblica sulla crudeltà degli allevamenti, ma anche sulle aziende che cercano di limitare le sofferenze degli animali (Coop, Barilla, Calvè). Sullo sfondo, l’eccessivo consumo di proteine animali (90Kg/anno contro i 35 necessari) e la bassa sostenibilità della produzione della carne (repubblica.it)

Diminuisce l’età media nelle imprese agricole

Agricoltura: secondo una ricerca, nelle 2mila imprese italiane è aumentata l’efficienza, è diminuito l’inquinamento e sono cresciute le esportazioni, grazie anche all’età media degli addetti, che si è abbassata. Nel 2012 è stato registrato in campo agricolo il più elevato aumento nel numero di lavoratori dipendenti: un incremento del 3,6% a fronte di un andamento generale negativo del mercato del lavoro. Anche la tendenza all’invecchiamento si è invertita: un lavoratore dipendente su quattro assunti in agricoltura ha meno di 40 anni (repubblica.it)