Archivi categoria: cibo e mondo

La pasticceria Cova di Milano passa a Louis Vuitton

Ancora un marchio italiano che passa alla Francia (Louis Vuitton), la pasticceria Cova di Milano. Confetteria fondata nel 1817 da Antonio Cova, un soldato di Napoleone che aveva iniziato come «offelliere» in Galleria De Cristoforis a lato del Teatro alla Scala e trasferitasi nel 1950 in via Monte Napoleone (corriere.it)

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Ottimi i dati sull’export, in particolare dello spumante

Nuovi ottimi risultati dell’export, ed ottima performance dello spumante nel primo trimestre 2013: +20%, che ha tolto spazio allo Champagne. In Russia +346%, 9 milioni di euro in tre mesi ed in Cina (+147%). Buoni risultati anche nel mercato italiano (consumi +10%) (Sole)

Intervista su La Stampa a Lidia Bastianich

Intervista a Lidia Bastianich, premiata in Usa come “conduttrice culinaria dell’anno”. Parla della cucina italo-americana, l’adattamento della cucina italiana con una diversa materia prima. La Bastianich, originaria di Pola, gestisce sette ristoranti, dei quali cinque a New York, compresi Felidia, il primo che ha aperto a Manhattan, e quello di Eataly, di cui è partner (lastampa.it)

Violenta lite al ristorante fra Nigella Lawson e il marito

La “mitica” Nigella Lawson è stata quasi strozzata al ristorante dal marito Charles Saatchi, proprietario di una importante agenzia pubblicitaria e collezionista d’arte, in seguito ad una lite (Repubblica)

Ristorante giapponese di Manhattan abolisce le mance per non disturbare il dopo pasto

Il Sushi Yasuda, ristorante giapponese di Manhattan, abolisce le mance (fondamentali per integrare la retribuzione dei camerieri) perché la conta degli spiccioli disturba la meditazione del dopo-pasto (lastampa.it)

Furto alla cantina di Chateau d’Yquem

Furto alla cantina di Chateau d’Yquem. Rubate 380 mezze bottiglie del Sauternes, annata 2010, valore 100 mila euro (agi.it)

All’asta la cantina dell’Eliseo

All’asta la cantina dell’Eliseo, Hollande punta su vini meno impegnativi. Uno storico Chateaux Petrus 1990 a 2200 euro (lastampa.it)

Critiche in Usa al cibo biologico nelle diete infantili

È boom per il cibo biologico negli Usa, soprattutto nelle diete infantili. Ma biologico è necessariamente migliore? Il sasso nello stagno lo ha lanciato la sezione “salute” del Washington Post che ospita gli studi del Johns Hopkins Children’s Center e dell’università di Stanford secondo i quali è più importante fornire la giusta quantità di vitamine, fibre e minerali, capire subito le eventuali allergie. Il livello dei pesticidi contenuto negli alimenti tradizionali non è mai superiore alle soglie consentite e gli additivi non sono nocivi per la salute. Che la pappa bio sia meglio “è solo una percezione, una questione psicologica che rassicura i genitori quasi a livello inconscio”. Naturalmente, c’è chi non è d’accordo (Repubblica)

In Francia la ristorazione veloce supera quella classica

In Francia la ristorazione veloce supera quella classica: con un fatturato complessivo di 34 miliardi di euro (+74% dal 2004 al 2012) rappresenta il 54% della spesa alimentare fuori casa. Ma non c’è solo McDonald’s: fioriscono nuove catene, si moltiplicano le offerte nei supermercati spesso sponsorizzate da grandi cuochi, si rinnovano i prodotti. Il panino al prosciutto cotto resta il re, rappresentando il 62% dei 2,1 miliardi di sandwich venduti Oltralpe (repubblica.it)

Il sindaco di New York contro le bibite gassate

Su tre pagine, Repubblica ritorna sulla sconfitta del sindaco di New York Bloomberg nel vietare i grandi formati per le bibite zuccherate e gassate. Da una parte, lo studio presentato martedì sera dall’American Heart Association dice che sono 180mila i morti all’anno riconducibili all’assunzione di bevande ad alta presenza di zucchero (e bollicine). Dall’altra associazioni di produttori negano la scientificità di queste ricerche. E gli abitanti di New York sembrano dalla loro parte in maggioranza, non ritenendo il problema assimilabile a fumo ed alcol.