Archivi categoria: Uncategorized

Pesanti effetti dell’inquinamento da rifiuti in comuni del napoletano

Preoccupante denuncia sul Corriere su rifiuti, criminalità, malattie. Nella vasta area compresa tra i comuni napoletani di Qualiano, Villaricca e Giugliano sono stati sversati negli anni (e continuano ad esserlo) enormi quantitativi di rifiuti con la complicità della camorra che aiuta imprese disoneste a smaltire sostanze tossiche a basso costo. Così, studi dell’Oms hanno misurato nella zona differenze statisticamente rilevanti (incidenze tra il 10% e il 15% maggiori) sia nella mortalità di tumore sia di malformazioni neonatali

Annunci

Per l’enologo Antonini le regole del Chianti Classico non sono sostenibili

Alberto Antonini, già a Frescobaldi ed enologo di Antinori, sostiene che il modello economico del Chianti Classico non è sostenibile per molti produttori, e le sue regole assai restrittive sono difficili da rispettare. Antonini fa parte di una joint venture che opera in Sudamerica e che ha acquisito la storica azienda Dievole (decanter.com)

Arresti per frode in commercio e adulterazione di vini

Imprenditori di varie aziende vinicole e società di trasporto responsabili di associazione per delinquere transnazionale finalizzata alla frode in commercio e adulterazione di vini per un totale di circa tre milioni e mezzo di bottiglie e mancato pagamento delle relative accise per quasi 7 milioni di euro (corriere.it)

Digressione

Nonostante i successi, l’export del vino italiano è frenato dai dazi dei paesi emergenti. Nel 2012 il vino tricolore ha pagato alle frontiere dei principali paesi dazi per 269 milioni su circa 2,22 miliardi di export (il 12% medio): per … Continua a leggere

È morto a 89 anni Bruno Buitoni, ultimo AD della Buitoni-Perugina della famiglia

È morto a 89 anni Bruno Buitoni l’ultimo amministratore delegato dell’azienda di famiglia, la Buitoni-Perugina, ed ultimo protagonista di una storia straordinaria cominciata nel 1827 a Sansepolcro, nel Granducato di Toscana. Aveva cominciato a lavorare in fabbrica nel 1947 con uno stipendio di 23.700 lire, e nel 1976 era diventato amministratore delegato. Nel 1985 cedette l’azienda di fa- miglia, cresciuta fino a diventare una multinazionale, per difficoltà gestionali (13 fratelli) e indebitamento; l’acquirente, la Cir di Carlo De Benedetti, tre anni dopo la cedette alla Nestlè, che continua ancora oggi a produrre la pasta e i prodotti Buitoni e la cioccolata Perugina, a cominciare dai “Baci” inventati più di 90 anni fa, nel 1922 (con il nome iniziale di “cazzot- ti Perugina”) (Repubblica)

Gli scandali alimentari e la scarsa chiarezza nella filiera alimentare

ImageNestlè si considera parte lesa nel caso della carne di cavallo nei ravioli Buitoni, ritirati dal commercio in Italia ed in Spagna, grave irregolarità e scorrettezza visto che in etichetta era riportata la esclusiva presenza di carne di manzo. La colpa sarebbe della sua fornitrice tedesca. Il problema (segnalato da Giuseppe Sarcina sul Corriere) è che la chiarezza nella filiera alimentare la vogliono in pochi, in Europa: “L’Unione Europea ha finalmente approvato, nel novembre 2011, un regolamento per mettere ordine almeno tra le carni suine, ovine e caprine. Peccato che anche queste misure parziali entreranno in vigore solo il 13 dicembre 2014”. La Stampa ha dedicato due pagine alla vicenda, dai cui il seguente istruttivo passo: “Non è un ciclo di produzione, è un’odissea. Comincia quando la Comigel di Metz, per conto della Findus, chiede alla controllata Tavola di Capellen (Lussemburgo) di produrre lasagne surgelate. Questa ordina la carne alla Spanghero di Castelnaudary (Francia) che, a sua volta, incarica dell’operazione una società cipriota. L’incarico viene successivamente subappaltato a un trader olandese che acquista la carne in Romania da dove, finalmente, viene spedita alla Spanghero che la gira al- l’impianto del Granducato (terra di poche tasse) dove il macinato e la pasta vengono cotti, surgelati, e distribuiti nei supermarket europei a un prezzo di 7-8 euro al chilo. Carne di cavallo non dichiarata. Ma compresa”

Bauli acquisisce la ditta Bistefani dei biscotti Krumiri

Bauli acquisisce la ditta Bistefani della famiglia Viale, famosa per i Krumiri, biscotti a forma di manubrio ispirati ai baffi di Vittorio Emanuele II, il primo re d’Italia morto nello stesso anno in cui nasceva la loro ricetta, il 1878. Il fatturato di Bauli passerà da 420 a 500 milioni di euro (corriere.it)

Caos per nuove norme Ue sul trasporto del vino

Nuove norme Ue sul trasporto del vino (in vigore da gennaio) mettono in serie difficoltà i produttori, richiedendo documentazioni perlopiù inutili. Esse infatti prevedono che nei documenti di accompagnamento dei vini vengano riportate diverse informazioni che – secondo le organizzazioni agricole italiane – sono già assicurate dagli attuali sistemi di certificazione in vigore per i vini di qualità (ilsole24ore.com)

Metà del cibo prodotto nel mondo diventa spazzatura

Metà del cibo prodotto nel mondo diventa spazzatura, secondo una ricerca britannica (repubblica.it)

Investimenti a rischio per Olio Dante

L’Olio Dante è un marchio riportato dalla Spagna all’Italia da Oleifici Vincenzo Mataluni di Montesarchio (BN), che lo ha acquisito dalla multinazionale Sos-Cuetara. Ora Mataluni si trova in contenzioso burocratico con il comune per la realizzazione di edifici per produzione di energia verde, alloggi per stagisti, centri ricerche (35mln di investimento). Edifici già approvati come impatto ambientale e paesaggistico, con difformità fiscalizzabili (Il Sole)